Cina: la scimmia dorata ripopola le foreste dello Yunnan

05/05/2021 0 Di aleto5991

Nello Yunnan, la regione più a sud-ovest della Cina, al confine con Myanmar e Laos, oltre che la più popolata da minoranze etniche, si trovano tigri, elefanti e scimmie dorate. Queste ultime sono specie rara protetta e in via di estinzione, ma che oggi è ricomparsa nelle sue foreste.

Shilin (Foresta di pietra), vicino alla città di Kunming (Yunnan)

La scimmia dorata è una specie che vive tra le montagne dello Yunnan, del Sichuan e della vicina regione autonoma del Tibet. Anche detta “scimmia senza naso” o scimmia dal naso canuso”, è un rinopiteco dal manto che va dal marrone all’arancione e dalle labbra fino al blu. È di temperamento schivo: dopo la scoperta nel 1890, non fu più avvistata, tanto che si ritenne estinta fino al 1962. È in pericolo a causa della deforestazione e alle politiche inquinanti e sregolate che hanno caratterizzato la Cina dall’apertura di Deng Xiaoping (1979) ad oggi, ma anche dalla caccia.

Secondo l’ente provinciale dello Yunnan, nel 1996 vivevano nella regione circa 1.000-1.500 scimmie dorate di 13 varietà mentre nel 2006 si è raggiunta quota 3.000 e oltre 18 varietà. L’attenzione sul pericolo di estinzione della scimmia dorata è cominciata solo nel 2016 con l’allarme dell’associazione The Nature Conservancy, mentre una vera e propria rete di protezione della specie è nata solo nel 2019. Secondo il libro verde sui risultati degli sforzi di conservazione che coinvolgono le specie in pericolo nella regione, oggi la sua popolazione è aumentata a 3.300 esemplari e 23 varietà.